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"Uomini contro" di F. Rosi

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"Uomini contro" di F. Rosi

Rassegna dei Film

Titolo del film
UOMINI CONTRO
Anno di produzione
1971
Origine
Italia
Durata film
110'
Regia
Francesco Rosi
sceneggiatura
Francesco Rosi, Tonino Guerra, Raffaele La Capria
Personaggi
* Il generale Leone (Alain Cuny), incarna il militarismo e la follia dei comandi militari, incapaci di comprendere le enormi sofferenze e i sacrifici dei soldati sottoposti ai suoi ordini.
* Il tenente Sassu (Mark Frechette), interpreta l'autore di Un anno sull'altipiano. Volontario e convinto sostenitore della guerra contro l'Austria-Ungheria, Sassu prende consapevolezza dell'inutilità della guerra e dell'atroce carneficina.
* Il tenente Ottolenghi (Gian Maria Volonté), interpreta il ruolo di critico nei confronti del conflitto e manifesta a più riprese la sua fede socialista e neutralista, ulteriormente rafforzata dall'esperienza diretta del conflitto.

Temi trattati:

Nel film di Francesco Rosi si possono cogliere alcune importanti tematiche relative alla realtà della Grande guerra. Le elenchiamo e riproduciamo in seguito alcuni documenti che permettono di approfondirle.

  • La crudeltà della guerra di massa, le condizioni dei soldati al fronte, il disprezzo della vita umana da parte dei comandi militari;
  • gli effetti devastanti delle potenti armi impiegate;
  • la discrepanza tra gli ideali militaristi e la propaganda patriottica e la realtà dei combattenti;
  • i diffusi fenomeni di autolesionismo, diserzione, rifiuto d'ordine e ammutinamento che caratterizzarono il comportamento di un gran numero di combattenti;
  • le orribili punizioni per intimidire i reparti, far rispettare la disciplina e mantenere con la forza i soldati al fronte;
  • la condanna da parte dei comandi di presunti atti di viltà e di codardia;
  • l'operare sommario della giustizia militare preoccupata di sentenziare punizioni esemplari;
  • il serpeggiare tra i soldati di idee rivoluzionarie e pacifiste (vedi ad esempio il personaggio del tenente Ottolenghi).

Trama:

Il film si ispira liberamente al libro di Emilio Lussu "Un anno sull'altipiano". In quest'opera autobiografica, scritta nel 1938, l'autore rievoca con grande umanità e con esemplare sobrietà linguistica l'esperienza di combattente della prima guerra mondiale.
La vicenda si svolge sull'altipiano di Asiago durante la prima guerra mondiale. Il generale Leone, bramoso di gloria e incurante delle perdite umane, obbliga i suoi uomini a sanguinosi e inutili assalti permettendo così ai suoi due sottufficiali, Sassu e Ottolenghi, di prendere coscienza delle radici di classe della guerra.
Impoverendo delle sue riflessioni sull'interventismo e le insofferenze del mondo contadino il romanzo di Emilio Lussu a cui si ispira, il film analizza la Grande Guerra come contrasto di classe tra ufficiali e truppa, accentuando la descrizione di un militarismo ai limiti della follia (la scena delle corazze antiproiettili).
In questo modo Rosi rende bene il senso fisico dell'immane macello bellico, ma rischia di ridurre la forza del film dentro i limiti di un vago pacifismo.

Scarica i materiali didattici:

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Atis - Informazioni generali

L'Atis, Associazione ticinese insegnanti di storia, è nata il 2 ottobre 2003 con l'obiettivo di riunire i docenti di storia della Svizzera italiana di tutti i gradi di scuola.

L'Associazione promuove la riflessione e il dibattito sull'insegnamento della storia e sulle diverse correnti storiografiche.

Difende la professionalità dell'insegnante di storia nell'ambito di una scuola sempre più messa sotto pressione dalle esigenze di una società dominata dalle leggi del rendimento economico.

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