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Giornata della memoria

Nel maggIm Cat GiornataMemoria2io del 2005 il Gran Consiglio ticinese ha deciso di istituire la Giornata cantonale della memoria, indicando nel 21 marzo il giorno della sua celebrazione.
Fino al 2012 in Ticino il primo giorno di primavera ha coinciso con il dispiegarsi di una serie di iniziative volte a rafforzare la lotta contro la discriminazione e l’oppressione dei popoli, parte significativa delle quali svolte in ambito scolastico.

A partire dal 2013, lo Stato e la Repubblica del Canton Ticino si è allineato a quanto avviene nel resto della Svizzera e nel resto del mondo, decretando per il 27 gennaio, giorno della liberazione del campo di Auschwitz, la data ufficiale de "La giornata della memoria", per ricordare tutti i crimini contro l'umanità e ogni forma di discriminazione.

L'Associazione ticinese degli insegnanti di storia partecipa all'evento proponendo attività didattiche nelle scuole e serate pubbliche.

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Dettagli
21 marzo 2011: Giornata della Memoria
CA Comitato Atis   8204 0 2 0 0 0

Manifestazioni

Data
Marzo 21, 2011
Sito della manifestazione

Quest’anno l’Associazione Ticinese degli Insegnanti di Storia ha voluto contribuire a questa ricorrenza, offrendo ad alcune scuole – e in serata al pubblico più vasto – alcune occasioni di riflessione dedicate alla storia delle popolazioni nomadi europee (Rom, Sinti, Jenish).

In un momento in cui – come denunciato autorevolmente dalla «Commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza» nel suo ultimo Rapporto annuale – crescono in misura preoccupante nel nostro continente i fenomeni di xenofobia e gli atteggiamenti apertamente discriminatori, ci è parso importante focalizzare l’attenzione attorno alle vicende particolarmente tragiche (ma anche ricche di umanità e di cultura) che hanno visto protagonisti coloro che vengono comunemente chiamati «zingari».

Oggetto da secoli di periodiche persecuzioni, tra le principali vittime del tentativo di sterminio delle “razze inferiori” perpetrato dal nazismo durante la Seconda guerra mondiale, le comunità Rom, Sinti e Jenish sparse per l’Europa stanno diventando di nuovo, in questo ultimo decennio, bersaglio privilegiato dell’intolleranza e della diffidenza; un fenomeno, questo, che non risparmia né la Svizzera né il Ticino.

L'atis ha così deciso di organizzare degli incontri che si propongano di intrecciare storia e attualità, passato e presente, con l'obiettivo dichiarato di sostituire i luoghi comuni con la conoscenza dei fatti e, per questa via, di provare a far apprezzare culture e costumi particolarmente ricchi grazie alle profonde radici che hanno nella storia.
Un'attenzione particolare sarà rivolta alla situazione delle popolazioni nomadi nel nostro paese, sia con uno sguardo critico al passato (ricordiamo che per quasi 50 anni, fino agli anni '70 del secolo scorso, i bambini jenish furono – con l'attiva complicità dell'associazione Pro Juventute – sistematicamente strappati alle loro famiglie con l'obiettivo di sradicare in Svizzera il nomadismo), sia con una precisa informazione sui problemi che investono attualmente queste comunità.

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Atis - Informazioni generali

L'Atis, Associazione ticinese insegnanti di storia, è nata il 2 ottobre 2003 con l'obiettivo di riunire i docenti di storia della Svizzera italiana di tutti i gradi di scuola.

L'Associazione promuove la riflessione e il dibattito sull'insegnamento della storia e sulle diverse correnti storiografiche.

Difende la professionalità dell'insegnante di storia nell'ambito di una scuola sempre più messa sotto pressione dalle esigenze di una società dominata dalle leggi del rendimento economico.

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