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Visita ai monumenti medievali dei Grigioni

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Visita ai monumenti medievali dei Grigioni

Uscite

Data dell'uscita
Mag 20, 2006
Destinazione
Visita ad alcuni monumenti medievali dei Grigioni.

Informazioni sulla destinazione:

L'atis, l'associazione ticinese insegnanti di storia, ha organizzato sabato 20 maggio 2006 un'uscita nei Grigioni alla ricerca di alcuni dei suoi più importanti monumenti medievali.

I partecipanti all'uscita hanno potuto contare sulla consulenza di Padre Pierluigi Boracco, docente di storia della spiritualità presso la Facoltà teologica di Milano, che si è gentilmente offerto di accompagnare il gruppo come guida.

Guarda le fotografie scattate nei Grigioni

I monumenti visitati sono stati:

Il ciclo dei mesi nella Chiesa di Santa Maria del castello di Mesocco.

La rappresentazione allegorica dei mesi è una produzione artistica tardomedioevale assai diffusa nelle Alpi e nelle Prealpi. Anche nella Svizzera italiana si trovano alcuni "calendari popolari", affreschi risalenti perlopiù al XV secolo che costituiscono uno dei primi documenti sull'operato e la vita quotidiana della civiltà contadina.

La Chiesa di Santa Maria del Castello di Mesocco (nell'immagine a sinistra) presenta un ciclo dei mesi, eseguito probabilmente dalla bottega di Cristoforo e Nicolao da Seregno attorno al 1470, che è un documento fondamentale della civiltà contadina tardomedievale del mondo alpino.

Il soffitto ligneo (XII secolo) nella chiesa di San Martino a Zillis.

Sulla facciata della chiesa, eretta attorno al 1130 e trasformata nel coro da Andrea Bühler nel 1509, spicca un grande affresco di S. Cristoforo, realizzato intorno al 1300. Ma la vera meraviglia di questa chiesa è il suo soffitto.

Il soffitto rettangolare di Zillis (costituito da 153 pannelli quadrati di un metro di lato) è il più antico complesso di pittura sacra che si conservi in Europa, vera e propria rappresentazione dell’universo altomedievale che riproduce al suo interno la vita di Gesù e le tappe del messaggio della salvezza, e all’esterno il mare abitato da animali favolosi, mostri marini ed esseri fiabeschi.

E' suddiviso in due cicli: un ciclo interno suddiviso in 105 pannelli e un ciclo esterno, che funge da cornice, suddiviso in 48 pannelli. Entrambi rappresentano la visione del mondo degli uomini dell'Alto Medioevo, secondo i quali la Terra (ciclo interno) era un'isola piatta circondata dall'Oceano (ciclo esterno).

I pannelli sono di legno di cirmolo o di abete lavorato con l'ascia, e la loro faccia inferiore, liscia, è ricoperta da uno strato di gesso che costituisce il fondo. Ogni pannello è stato dipinto al suolo in posizione verticale e montato in un secondo tempo.

***

Gli episodi della vita di San Giorgio e la "Biblia pauperum" del Maestro di Rhaezuens

Il paese di Rhäzüns è celebre soprattutto per la sua chiesa di San Giorgio, prezioso esempio di edificio medioevale interamente decorato.

Nel coro e nell'arco trionfale della chiesa sono rappresentati gli episodi della vita di San Giorgio, opera del Maestro di Waltensburg e risalenti al 1340.

Sulle pareti della navata è affrescata la "Biblia pauperum", realizzata nella seconda metà del XIV secolo negli anni in cui l’Europa era devastata dalla peste. Vi sono narrati episodi dell’Antico Testamento, della vita di Maria e del Nuovo Testamento; il ciclo di affreschi culmina nella rappresentazione del giudizio universale.

Guarda le fotografie scattate nei Grigioni

Per chi volesse approfondire la tematica affrontata durante l'uscita, si rimanda a

E. RUESCH, R. CARDANI VERGANI
Dipinti murali del tardomedioevo nel Sopraceneri. Una scelta ragionata.
Bellinzona, Centro Didattico cantonale, 1998.
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Atis - Informazioni generali

L'Atis, Associazione ticinese insegnanti di storia, è nata il 2 ottobre 2003 con l'obiettivo di riunire i docenti di storia della Svizzera italiana di tutti i gradi di scuola.

L'Associazione promuove la riflessione e il dibattito sull'insegnamento della storia e sulle diverse correnti storiografiche.

Difende la professionalità dell'insegnante di storia nell'ambito di una scuola sempre più messa sotto pressione dalle esigenze di una società dominata dalle leggi del rendimento economico.

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