Sitoteca

L'utilizzo di internet è diventato importante anche nella scuola e nella programmazione didattica. La quantità di siti che la rete offre determina però, specialmente negli studenti, l'incapacità di valutare criticamente le fonti e, di conseguenza, l'attendibilità delle informazioni.
In quest'ottica l'atis ritiene utile proporre una sezione del sito in cui possa trovare spazio una sitoteca criticamente aggiornata e valida. I criteri di scelta sono essenzialmente due: la credibilità della fonte e la sua gradevolezza grafica. Spesso, infatti, soprattutto nella rete, la grafica è un segnale evidente di un sito programmato ed elaborato con cura e professionalità.
Il Liceo Cantonale di Lugano 1, in collaborazione con l’atis, ha organizzato l'11 aprile 2011 una conferenza del professor Alessandro Pastore in occasione della pubblicazione della sua ultima ricerca “Veleno. Credenze, crimini, saperi nell’Italia moderna" edita da Il Mulino di Bologna.
Scarica l'articolo di A. Pastore "Suicidi, Omicidi, Veleni. Note di Storia giudiziaria e di medicina legale"
Scarica l'articolo di A. Pastore "Dal lessico della peste: Untori, Unzioni, Unti"(2007)
Conferenze
In occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, l'atis presenta una conferenza che vuole unire conoscenza storica e divulgazione didattica.
In collaborazione con la biblioteca cantonale e in collaborazione con i Documenti Diplomatici svizzeri, l'atis lascia parlare le fonti, mostrando come siano degli strumenti indispensabili per illuminare un periodo e per insegnare la storia agli studenti.
Gli interventi saranno accompagnate da letture pubbliche di documenti a cura di Silvano Montanaro.
Per la giornata della memoria 2011 l’Associazione Ticinese degli Insegnanti di Storia ha voluto contribuire a questa ricorrenza, offrendo ad alcune scuole – e in serata al pubblico più vasto – alcune occasioni di riflessione dedicate alla storia delle popolazioni nomadi europee (Rom, Sinti, Jenish).
La Radio Svizzera di lingua italiana ha voluto dedicare a questa iniziativa un reportage di Daniela Giannini per la trasmissione "Cronache della Svizzera italiana"
Per la giornata della memoria 2011 l’Associazione Ticinese degli Insegnanti di Storia ha voluto contribuire a questa ricorrenza, offrendo ad alcune scuole – e in serata al pubblico più vasto – alcune occasioni di riflessione dedicate alla storia delle popolazioni nomadi europee (Rom, Sinti, Jenish).
Link a siti storici
E' stata battezzata 'retrofotografia computazionale' ed è una tecnica fotografica che permette di sovrapporre immagini degli stessi luoghi in epoche storiche differenti. Si crea così un vero e proprio viaggio nel tempo che permette di vedere, in un contesto moderno, persone vissute e cose accadute decenni fa
Negli scorsi giorni, l'Associazione ticinese degli insegnanti di storia (atis) ha scritto alla direzione della Scuola Cantonale di Commercio di Bellinzona e alle autorità scolastiche cantonali una lettera in cui esprime forte preoccupazione di fronte alla riduzione delle ore di insegnamento della storia presso la Scuola Cantonale di Commercio di Bellinzona, prevista a partire dal prossimo anno scolastico.
Manifestazioni
Nel 2011 l’Associazione Ticinese degli Insegnanti di Storia ha voluto contribuire a questa ricorrenza, offrendo ad alcune scuole – e in serata al pubblico più vasto – alcune occasioni di riflessione dedicate alla storia delle popolazioni nomadi europee (Rom, Sinti, Jenish).
In un momento in cui – come denunciato autorevolmente dalla «Commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza» nel suo ultimo Rapporto annuale – crescono in misura preoccupante nel nostro continente i fenomeni di xenofobia e gli atteggiamenti apertamente discriminatori, ci è parso importante focalizzare l’attenzione attorno alle vicende particolarmente tragiche (ma anche ricche di umanità e di cultura) che hanno visto protagonisti coloro che vengono comunemente chiamati «zingari».
Concerti
Nell'ambito delle attività organizzate dall'atis per la Giornata della Memoria, la sera di lunedì 21 marzo, alle 20.15, presso il Centro evangelico di Lugano (via Landriani 10), si è tenuto l’evento “Alle porte della città, parole e musiche nomadi” con la partecipazione di Giorgio Bezzecchi, di Maurizio Pagani e del gruppo «I Muzikanti di Balval» (http://www.myspace.com/imuzikanti), una piccola orchestra balcanica la cui fonte di ispirazione primaria è la musica Rom.
La serata è arricchita dal concerto del gruppo «I Muzikanti di Balval» (http://www.myspace.com/imuzikanti), una piccola orchestra balcanica, guidata dal maestro fisarmonicista Jovica Jovic, la cui fonte di ispirazione primaria è la musica Rom.
Caffè storico
Quale fu il ruolo della musica di Giuseppe Verdi nel processo risorgimentale? Quali influssi ha avuto la musica del Maestro sui patrioti italiani, e quale invece fu l'influsso del risorgimento nella composizione di Verdi?
Link a siti storici
Una raccolta sistematica di brevi documentari, molti dei quali dedicati alla storia e ai suoi protagonisti.