Sitoteca

L'utilizzo di internet è diventato importante anche nella scuola e nella programmazione didattica. La quantità di siti che la rete offre determina però, specialmente negli studenti, l'incapacità di valutare criticamente le fonti e, di conseguenza, l'attendibilità delle informazioni.
In quest'ottica l'atis ritiene utile proporre una sezione del sito in cui possa trovare spazio una sitoteca criticamente aggiornata e valida. I criteri di scelta sono essenzialmente due: la credibilità della fonte e la sua gradevolezza grafica. Spesso, infatti, soprattutto nella rete, la grafica è un segnale evidente di un sito programmato ed elaborato con cura e professionalità.
Con queste iniziative si intende avvicinare l'insegnante alle testimonianze del passato e alla loro utilizzazione concreta nell'insegnamento. Sono elencate di seguito le attività più recenti dell'atis
Il politico e il cittadino, il soldato, il sacerdote, il giurista, il contadino, lo schiavo, il liberto, il mercante, l'artigiano, il povero, il bandito: come in un gioco di mille specchi, il volto dell'uomo romano cambia a seconda dei punti di osservazione.
Il 1° agosto 2009 è stata aperta al Landesmuseum di Zurigo la nuova sezione dell’esposizione permanente dedicata alla storia svizzera. Sabato 6 febbraio, l'Atis, l'associazione ticinese degli insegnanti di storia, organizza per tutti gli interessati una trasferta con visita guidata della nuova ala del museo nazionale svizzero.
Mauro Pedretti, originario della Val Camonica, si trova a combattere in Grecia durante la seconda guerra mondiale. Arrestato dai tedeschi dopo l'8 settembre 1943, è inviato nei campi di lavoro in Cecoslovacchia dove rimane per due anni prima di ritornare, in seguito a un viaggio tormentato, nella sua terra natale.
In questa prima parte dell'intervista, Mauro Pedretti racconta del suo arruolamento, della guerra in Grecia e del suo arresto dopo l'8 settembre 1943.
L'intervista a Mauro Pedretti può essere vista anche sul canale Vimeo dell'atis
Mauro Pedretti dalla natia val Camonica si ritrovò a combattere sul fronte greco, mal istruito e mal equipaggiato come migliaia di suoi commilitoni.
La sua sorte fu simile a quella di molti altri, catturati, caricati su carri bestiame e trasportati, attraverso i territori di battaglia, nei lager tedeschi per prigionieri di guerra. A differenza di altri però, gli italiani erano considerati traditori (ex alleati) e per questo subirono angherie e sofferenze inaudite; vennero privati di diritti espressamente riconosciuti dalla Convezione di Ginevra sul trattamento dei prigionieri di guerra, e, in molti casi, dell’aiuto offerto dalla Croce rossa internazionale.
Dai lager principali o aziendali, collocati cioè nei pressi di una fabbrica, come nel caso di Pedretti, ogni giorno venivano scortati sul luogo di lavoro per svolgere attività spesso massacranti per 10/ 12 ore . Per meglio sfruttare il loro lavoro di schiavi, a molti prigionieri venne offerta la possibilità di passare dallo statuto di IMI (internati militari italiani) a quello di “lavoratori civili”, facendo loro credere in un miglioramento delle condizioni di vita: spesso, a chi rifiutava , l’accettazione veniva estorta con la forza.
La fine della guerra significò anche il ritorno alla libertà, ma il viaggio di rientro in Italia fu spesso difficile e avventuroso, anche se ben presto, a Bolzano ad esempio già a partire dal mese di maggio del 1945, sorsero centri di accoglienza per rimpatriati provenienti dal Brennero presso cui si rivolse anche Pedretti.
Risorse atis
Biblioteca
E' l'Africa il continente in cui la razza umana ha messo le sue prime radici. Ed è l'Africa la terra che John Reader ha calcato e raccontato per oltre quarant'anni. Con questo libro l'autore intraprende un viaggio alla scoperta di un grande continente e dalla sua storia, dalle prime formazioni geologiche all'inizio della vita, dai crimini del colonialismo bianco alle guerre civili e ai genocidi di oggi, dalle vicende dei popoli ai ritratti delle figure più carismatiche.
Nella sezione Altre risorse sono presentati siti che l'Atis ritiene molto utili per l'elaborazione di materiale didattico.
Premendo sul titolo del sito vi si può accedere direttamente.
Nella sezione Altre risorse sono presentati siti che l'Atis ritiene molto utili per l'elaborazione di materiale didattico.
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L'Associazione ticinese degli insegnanti di storia presenta in questa sezione una serie di siti che ritiene molto utili per la preparazione di unità didattiche.
Nella sezione Altre risorse sono presentati siti che l'Atis ritiene molto utili per l'elaborazione di materiale didattico.
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